Progetto EGS ITALIA

Una grande avventura che deve continuare PDF Stampa E-mail

Carissimo Navigatore, chi scrive è il gruppo Progetto EGS del Liceo scientifico “Nicolò Tron” di Schio (Vicenza), coordinatore a livello europeo del progetto stesso e impegnato da circa tre anni nella sua realizzazione, sia sul fronte organizzativo che su quello tecnico-amministrativo. EGS, progetto europeo partito a Settembre 2008 e concluso a Marzo 2011 è nato dal bisogno di coinvolgere le comunità locali nei temi legati all'energia, soprattutto riguardo il miglioramento dell'efficienza energetica. La scuola, specialmente la secondaria di II grado, è stata volutamente l'attore principale perchè educa le nuove generazioni e può coinvolgere l'intera comunità. Le fasi programmate, i risultati a suo tempo attesi e il consistente finanziamento della Comunità Europea le trovi descritte qui. In questo documento vogliamo descrivere a modo nostro alcuni importanti risultati raggiunti e le prospettive per il futuro, ovviamente con  riguardo alla nostra realtà nazionale. Gli altri partner italiani del progetto che hanno egregiamente partecipato a questa avventura sono presentati in dettaglio nel top menu del sito, ma riteniamo doveroso riportarli qui:

Comunità Montana Trasimeno-Medio Tevere

Eliante Cooperativa Sociale Onlus (prima parte del progetto)

Fondazione Giacomo Rumor- Centro Produttività Veneto

ISIS “A.Ponti” di Gallarate

Provincia di Mantova

Sogesca S.r.l (Rubano – Padova)

LE QUATTRO DIRETTRICI DEL PROGETTO EGS:

1) PREPARARE LA SCUOLA AD ESSERE “ENERGETICAMENTE INTELLIGENTE”

Per educare gli studenti ad assumere un comportamento consapevole e responsabile nei confronti dell’energia occorre essere docenti preparati e aggiornati.  EGS prevedeva una fase di monitoraggio riguardo:

1)  consumi energetici negli edifici scolastici/uso di tecnologie per il risparmio

2) bisogni formativi dei docenti/temi energetici presenti nel curricolo di studi

A differenza di paesi notoriamente più avanzati in questo settore (Germania, Olanda, Francia ecc) in Italia la scuola italiana deve fare molto, sia a livello di performance energetiche degli edifici scolastici sia a livello di formazione degli insegnanti (quantomeno su alcuni temi). I risultati erano ovviamente prevedibili ma i dettagli dell’analisi davano indicazioni molto utili sulla base delle quali organizzare corsi pilota per docenti.

>>> ATTIVITA’ REALIZZATE IN ITALIA:

1) Corsi per docenti (talvolta estesi agli allievi);

2) Visite guidate per gli studenti ai siti di interesse (parchi energie rinnovabili ecc.);

3)  implementazione del sistema di gestione dell’energia (SGE) al Liceo Tron con la consulenza esterna di Sogesca S.r.l. con prospettive per la certificazione ISO 16001.

PROSPETTIVE: attraverso la disseminazione dell’esperienza fatta e dei materiali raccolti/prodotti promuovere iniziative simili in altre scuole italiane. Ribadire l’importanza della presenza dei temi energetici nei curricola scolastici. Tutto il materiale sarà disponibile in questo sito.

VAI AL SISTEMA DI GESTIONE DELL’ENERGIA (SGE)

2) DIFFONDERE IL PROGETTO E LE BUONE PRATICHE. CREARE RETI DI SCUOLE

L’importanza del tema a livello mondiale e i notevoli progressi che si possono/devono fare impongono la massima diffusione del progetto fin dai primi momenti. Per raggiungere tale obiettivo si è diffuso dopo pochi mesi, in ogni paese europeo coinvolto (e non solo), un Manifesto. Firmando on line tale documento la scuola (o l’ente) si impegna, secondo le sue possibilità, ad aderire ad una corretta politica energetica partecipando e/o promuovendo iniziative in tal senso. Queste scuole venivano costantemente informate sul progredire di EGS tramite newsletter e coivolte per prime nelle varie attività previste (corsi, forum ecc).

Sempre nello spirito dell’ampia disseminazione si è costruito un database delle buone pratiche già realizzate prima di EGS in campo energetico a livello europeo. Questo database, cui tutti possono attingere e che tutti possono arricchire è stato frutto, nei suoi contenuti iniziali, di un’accurata ricerca dei partner specializzati di EGS.

>>> I RISULTATI

1) 40 (quasi tutte scuole) sono ad oggi (Giugno 2011) i firmatari del Manifesto. E’ un risultato notevole se confrontato con tutti i firmatari a livello europeo (122).

2)  Un database contenente per ora una sessantina di buone pratiche a livello europeo suddivise per temi.

3) Una raccolta di articoli della stampa locale che parla delle iniziative e dei risultati di EGS in varie parti d’Italia.

4) Gruppi di lavoro scuole in vari paesi europei.

PROSPETTIVE: Consolidamento della rete creata e suo continua espansione. Incremento del database delle buone pratiche con l’inserimento anche dei progetti portati a termine dai partner EGS (vedi punto successivo).

 

3) LA SCUOLA E GLI ENTI LOCALI ALLEATI PER UN FUTURO SOSTENIBILE

La fase più propriamente realizzativa del progetto EGS è stata quella di creare 13 forum locali previo studio accurato sulle metodologie e le strategie atte a renderli efficaci. A Ottobre 2009 sono ufficialmente partiti in Italia quattro forum gestiti ciascuno da un partner del progetto: Schio (Liceo Tron), Gallarate (ISIS “Ponti”), Trasimeno (Comunità Montana Trasimeno-Medio Tevere), Mantova (Provincia di Mantova). In questi forum sono stati coinvolti soprattutto enti locali, cooperative, aziende ecc. e ciascun forum era suddiviso in tre aree tematiche. Dopo aver individuato i problemi a livello locale relativi al tema affrontato (mobilità, efficienza energetica scuole ecc,) scaturiva da ciascun forum locale un piano d’azione generale e tre studi di fattibilità per un progetto concreto, uno per ciascuna area tematica. Analizzando importanza e fattibilità in tempi ragionevoli si è scelto in ciascun forum locale un progetto pilota da realizzare quanto prima (possibilmente entro la conclusione di EGS). Ecco i quattro progetti pilota:

Schio: "EGS bici schio" (realizzato)

Gallarate: "L'Aquila: una rinascita che preserva l'ambiente" (in corso di realizzazione, vedi anche qui)

Mantova: "Sviluppo ed applicazione di un sistema di gestione dell'energia a scuola" (realizzato)

Trasimeno: "La classe ideale da un punto di vista energetico" (da realizzare nel corso del a.s. 2011-12)

PROSPETTIVE:

L'esperienza acquisita durante i forum e nella realizzazione dei progetti pilota favorisce sicuramente il trasferimento di queste sinergie tra scuola ed enti locali in altre realtà. Abbiamo imparato che la cosa più importante è far incontrare vari portatori di "interesse" (scuola, associazioni, comune, aziende, ecc) giacché, con un buon coordinamento , le idee scaturiscono in modo naturale. In ogni caso i 39 progetti pianificati e i 13 realizzati in ambito EGS rappresentano una fonte di ispirazione davvero notevole.

4)  FAVORIRE LA CREAZIONE DI RETI A LIVELLO EUROPEO

EGS ha costituito inizialmente un network di 23 scuole/enti di 10 paesi europei ma ha sempre posto come obiettivo la creazione di reti a livello europeo oltre che nazionale. Per favorire questo processo si sono svolti anche due eventi di portata europea: un Workshop internazionale a Schio dedicato ad enti pubblici e privati ed un Congresso internazionale di scuole a Stralsund (Germania) che ha coinvolto molti studenti provenienti da svariati paesi europei. A livello di iniziative volte ad allargare il network va ad esempio segnalata la strada seguita dal nostro liceo ossia quella del gemellaggio con una scuola di Labin (Croazia) coinvolta contestualmente nel progetto.

PROSPETTIVE:

Sfruttando il network creato da EGS si potrà con relativa facilità creare occasioni di scambio/incontro tra scuole di paesi diversi (ma non solo tra scuole). Per lo studente italiano ciò è particolarmente importante perchè non ha una accettabile cultura energetica, senza contare gli altri aspetti formativi.

 

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