Progetto EGS ITALIA

Il sistema di gestione dell'energia del Liceo Tron

Il liceo “Tron” ha scelto un gruppo di studenti per una azione pilota riguardo il Sistema di Gestione dell’Energia (SGE). Tale scelta è nata anche da una specifica istanza emersa nel forum locale di Schio (altro step previsto dal progetto EGS) ossia il miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici scolastici. La richiesta di un’azione mirata allo scopo si sintonizzava con specifiche normative (ISO 16001) in materia di gestione energetica degli edifici. Il liceo “Tron”, già certificato dal punto di vista ambientale (EMAS), coglie così l’occasione per coinvolgere allievi e  docenti ed avviare un proprio sistema integrato Energia-Ambiente. Il più ambizioso punto di forza di questa attività è avviare gli studenti a diventare possibili “Energy manager” nel futuro. Il principale punto di debolezza è legato alla scarsa autonomia dell’istituto scolastico dall’amministrazione provinciale che limita il campo degli interventi possibili, tuttavia la rete di scuole ed enti locali creata dal progetto EGS fa sperare, in un futuro prossimo, maggiore  “potere contrattuale” da parte delle scuole, in modo che vengano premiate le scuole “virtuose” da un punto di vista ambientale ed energetico.

Gli studenti che hanno volontariamente aderito al SGE appartengono alla classe terza LA dell’indirizzo matematico informatico (ex PNI). Gli allievi che hanno scelto questo indirizzo sono particolarmente orientati verso le scenze pure ed applicate quindi hanno rappresentato un ovvio target. Questo gruppo di studenti è stato aggregato al gruppo docenti/allievi EMAS, che segue da tempo l’aspetto ambientale, connesso alla certificazione EMAS del liceo.

Finalità generale:

Promuovere il ruolo chiave della scuola nel processo di sensibilizzazione riguardo tematiche di estrema importanza quali il problema delle emissioni e dell’efficienza energetica della comunità, e ll’uso delle rinnovabili. Creare un sistema permanente Energia-Ambiente nel liceo, gestito da un gruppo di docenti ed allievi.

Obiettivi specifici:

1) conoscenza approfondita degli sprechi energetici negli edifici e delle soluzioni tecnologiche per limitarli (ciò implica ovviamente l’acquisizione di conoscenze applicabili anche agli edifici di abitazione);

2)  uso e ampliamento di conoscenze-competenze tecniche acquisite nel curricolo, in particolare la conoscenza dei parametri significativi/metodologie indicati nella normativa e la valutazione costi/benefici degli interventi;

3) maturazione di una “sensibilità energetica” che permetta all’allievo di adottare comportamenti responsabili sia nella scelta dei prodotti commerciali sia nelle semplici azioni quotidiane;

4) conoscenza del problema delle emissioni CO2 e dello stato dell’arte riguardo le fonti rinnovabili.

5) Rafforzare la capacità di lavorare in gruppo, suddividendo i compiti in modo ottimale.

 

Fase preliminare (Autunno 2009):

Per suscitare l’interesse degli allievi e condurli ad una libera e consapevole scelta di partecipazione abbiamo inizialmente coinvolto diverse classi in altre attività previste dal progetto EGS, in particolare la visita del Parco “La Fenice” delle energie rinnovabili a Padova. Questo sito presenta esempi concreti di sfruttamento delle rinnovabili (pannelli solari, turbine eoliche, biomasse, ecc) e di edilizia intelligente.

Questo approccio permette di individuare gli allievi che provano subito un chiaro interesse per l’argomento. Dato il carattete pilota del progetto  è particolarmente importante partire con un numero limitato di allievi motivati.

Fase realizzativa (Gennaio 2010 – Autunno 2010)

I sette studenti che hanno aderito volontariamente al progetto SGE vengono aggregati a quelli del gruppo EMAS, che seguono da tempo l’aspetto ambientale della scuola. Questo gruppo esteso ambiente-energia partecipa, assieme ad alcuni docenti, al corso sul sistema di gestione dell’energia tenuto da esperti esterni, svolge attività di misurazione nell’edificio scolastico e raccolta dei dati. Tutte le attività vengono svolte in orario pomeridiano extrascolastico (anche da qui l’importanza di una genuina motivazione).

Attività e fasi:

I due tronconi seguiti nel SGE riguardavano:

1)  Consumi elettrici;

2) Consumi per il riscaldamento;

Questi hanno comportato, in itinere:

-       Apprendimento teorico (parametri significatici, normativa, ecc);

-       Rilevamento dei consumi reali e delle reali temperature negli ambienti (assegnato agli allievi del gruppo EMAS)

-       Censimento di tutte le apparecchiature elettriche (lampade, computer ecc) in uso;

-       Ispezione/rilevazione dati della centrale termica della scuola e del sottotetto;

-       Censimento dei termosifoni

-       Misura delle superfici finestrate della scuola

-       Ordinamento ed analisi dei dati raccolti;

-       Discussione dei risultati e pianificazione di strategie/ulteriori analisi

Modalità di lavoro/metodologie didattiche:

L’attività ha seguito questo iter:

-       Presentazione degli elementi teorici indispensabili per operare consapevolmente

-       Discussione guidata per inquadrare il lavoro da svolgere

-       Suddivisione e organizzazione del lavoro (con precise scadenze temporali)

-       Svolgimento dei compiti assegnati

-       Raccolta e discussione dei risultati

Molte informazioni venivano fornite agli studenti contestualmente alle ispezioni, ad esempio funzionamento e caratteristiche di una centrale termica, le tecniche di isolamento del sottotetto ecc, in modo che imparassero, quanto possibile, “facendo”. Un aspetto didatticamente rilevante è rappresentato dalle notevoli difficoltà che presenta un’analisi di questo tipo che comporta spesso cambiamenti di strategia. Tutto ciò implica infatti  una vera e propria “indagine” scientifica (non priva di “frustrazioni”) con ripensamenti e azioni migliorative, insomma la migliore “palestra” formativa per qualsiasi allievo.

Riferimenti teorici e formazione dei docenti

La formazione si svolge su due componenti complementari. La prima concerne il sistema di gestione dell’energia negli edifici (mirato all’edificio-scuola): il corso è tenuto da un ingegnere esperto di un ente partner del  progetto EGS che cura da anni la gestione ambientale del liceo “Tron”. Il corso, come detto, viene seguito dagli allievi SGE-Ambiente e dai docenti del liceo coinvolti. I riferimenti teorici sono stati collezionati dall’esperto e riguardano la normativa in materia energetica e materiale/dati da vari siti nel web.

Quasi parallelamente viene svolto il corso di formazione EGS (attività prevista dal progetto omonimo), aperto ai soli docenti di tutte le scuole firmatarie venete del “Manifesto” del progetto EGS. Questa attività ha lo scopo di “formare i formatori” ed è di carattere più generale rispetto a quella connessa al SGE (sebbene abbia anche lo scopo di parlarne e di promuoverlo). Questo corso (tenuto sempre dall’esperto) verte naturalmente su tematiche energetiche: fonti rinnovabili, bilancio CO2, ottimizzazione energetica degli edifici ecc, ma è anche mirato a fornire ai docenti concreti spunti didattici presentando, tra le altre cose, buone pratiche a livello europeo e visitando aziende/siti di particolare interesse. L’incontro tra docenti di varie scuole permette inoltre un prezioso scambio di conoscenze ed esperienze inerenti gli argomenti trattati.

Valutazione, risultati e ricaduta sul resto della didattica

La valutazione è stata sinora formativa, ossia veniva controllato lo svolgimento del lavoro assegnato agli studenti (rispetto delle scadenze e correttezza delle misure). L’esperienza è  in corso ma si possono riportare alcuni risultati, emersi dal comportamento degli allievi e da quanto scaturisce dai loro interventi. Gli studenti:

-    sono sicuramente più “osservatori” di prima: individuano sprechi energetici nella scuola ( e non solo) in modo autonomo;

-    conoscono alcuni importanti parametri di cui tener conto nei bilanci energetici

-    manifestano interesse per le applicazioni tecnologiche (non è che si potesse sostenere il contrario prima dell’esperienza, ma è indubbio che la particolare situazione li stimola molto di più)

-    sono sicuramente più attenti che ciascun elemento del gruppo svolga il lavoro assegnato rispetto alle “normali” situazioni curricolari (es. in laboratorio)

Questa esperienza rafforza in noi docenti la convinzione che i temi trattati vadano inseriti nel curricolo (anche questo uno degli obiettivi del progetto EGS). Il triennio del futuro liceo delle scienze applicate a nostro avviso si presta maggiormente a questa proficua integrazione.

Alcuni materiali utilizzati/prodotti :

Pianificazione attività

Esame degli aspetti energetici

Censimento elettrico

Censimento termico

Dati edificio scolastico

Monitoraggio metano ponderato

Analisi mobilità studenti

Modulo illuminazione aule

Poteri calorifici

Scheda energia elettrica

Scheda gas metano

 

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